È apparso sul FQ un articolo di costume che ho trovato delizioso, almeno io l'ho letto così. Se si legge tutto l'articolo, fuoriesce una storia con una morale in perfetta sintonia con i nostri tempi molto cafoni, perché un conto è la ricchezza altro è la miserevole cafoneria che impera nel nostro triste quotidiano...È naturalmente una storia di pura invenzione in cui un personaggio-tipo - ognuno potrà scegliere chi vuole nel vasto campionario di cui i media ci documentano, dal ricco e nobile facoltoso, al politico e all'arricchito molto cafone - che frequenta, essendo molto più che benestante (costui beve solo champagne sotto una tenda in una spiaggia per ricchi dal nome avvolgente: Sunset ), le spiagge dei vip (tipo Capalbio) perché fa parte di quel mondo ricco, un po' superficiale e patinato, tra l'essere un po' blase' e molto 'cafonal', tipo quelli che mangiano la pizza da Briatore col Pata Negra a 65€ tanto per intenderci, e che pensa che tutti gli 'altri' (quelli che stanno nelle spiagge libere, che rappresentano, secondo costoro, il mondo dei cialtrones e latrones, la sub-cultura popolana e invidiosa) siano solo dei poveracci nullafacenti e nullatenenti invidiosi di quelli che stanno bene...Una perfetta metafora del mondo di oggi iperglobalizzato, sfrontatamente ricco e consumistico, dove il 'povero' deve sempre scusarsi di qualcosa e accontentarsi di vedere la ricchezza in televisione e, se proprio vuole, deve indebitarsi per possedere qualcosa, mentre il benestante agogna, ovviamente, che il mondo rimanga sempre diviso in chi sta bene e quanti faticano a campare perché le leggi del mondo e del capitalismo sono queste baby. Gattopardesco atteggiamento che è ben riassunto nel finale dove il personaggio-tipo, antropologicamente incuriosito tra senso di colpa e sguardo distaccato, sorpreso che i nullatenenti e nullafacenti non provino alcuna invidia verso i ricchi, fa tesoro allora dell'antico principio che nulla nel mondo debba cambiare affinché alla fine ognuno possa (e debba) rimanere nei propri recinti socialmente definiti, senza contaminarsi...Se questo era l'intento, l'articolo documenta uno spaccato di vita odierna molto vero di cui i personaggi come Briatore sono i protagonisti indiscussi e spero poco invidiati.

