Vuoi la democrazia, vota Pd. Vedi questa destra come è brutta, noi invece siamo il PD e siamo i buoni. Questo è lo slogan, ormai siamo assuefatti. Che questa destra non sia credibile lo decideranno i suoi elettori. Io, che ho una storia diversa, guardo a casa mia e mi chiedo dove sia oggi casa mia. Il caso vuole che le persone normodotate e senza amnesie degenerative di fronte a questo marketing elettorale manifestino un fastidioso prurito da cui fanno fatica a trovare sollievo. Purtuttavia, c’è una fetta del paese che legge e riesce a crederci. E non capisco come sia possibile. Quando si dice conoscere la storia...Il problema non è solo il Pd, perché questo partito OGM è solo un rappresentante preciso di quel blocco 'storico' dirigente dei liberali di destra e di sinistra che hanno guidato il paese in questi ultimi tristissimi trent’anni. Questo 'blocco' ha fatto politiche interscambiabili quando non le hanno fatte insieme, salvo dichiarare prima delle poche elezioni svolte la necessità di “fare fronte” contro il nemico. Vorrei ricordare che il PD e tutta l’allegra compagnia con la quale ha condiviso il potere, questo 'blocco storico' fetido, sono proprio quelli che hanno prodotto queste belle schifezze di cui facciamo un piccolissimo elenco:
1) alimentato come cosa legittima e razionale ogni forma di precariato all'insegna del "meglio lavorare poco che non lavorare",
2) chiuso gli occhi di fronte al continuo crescere delle false partite IVA e dei finti stage, dalla scuola al lavoro,
3) fatto a pezzi i diritti del lavoro e quelli di cittadinanza abrogando l'art.18 dello statuto dei lavoratori,
4) sostenuto tutti i governi dell’austerity fino alla nausea,
5) ridotto la pubblica istruzione a essere un semplice addestramento alla flessibilità all'insegna della retorica delle competenze, mettendoci il peggio del peggio,
6) distrutto la scuola, dall'autonomia di Berlinguer fino alla 107 di Renzi in mezzo Moratti e Gelmini, per non parlare dell'ultimo immarcescibile esponente di nome Bianchi che ha infilato nel nulla del suo mandato il "docente esperto", ultima ennesima puttanata oltre all'aver creato l'ennesimo carrozzone succhiasoldi con l' Alta scuola che si aggiunge a Indire e Invalsi,
7) aver appoggiato ogni taglio alla sanità unico vero responsabile della incapacità a far fronte alla pandemia che ci ha devastato negli ultimi due anni,
8) aver appoggiato e ahimé aizzato forme di reale discriminazione come il green pass e un obbligo vaccinale senza risponderne in prima persona come si fa nei paesi civili, togliendo addirittura la possibilità di lavorare, e dunque di sostentansi, a quanti non volevano vaccinarsi cosa che ha già prodotto le prime sentenze in merito contro questa discutibile e illecita operazione di forza.
Fermiamoci qui, è già molto per dire NO!
Avete avuto la presunzione di aver fatto tutto questo per noi, per rilanciare il bel paese mentre, ahimè, il paese andava a picco per colpa vostra Lo avete fatto nel nome di una razionalizzazione del sistema pubblico, vedi Brunetta con la sua pessima legge di cui porta il triste nome, mentre al contrario questo sistema collassava in un coacervo caos di formalismi, di finte misurazioni di prestazione che hanno distrutto il sistema anziché rigenerarlo. Chi dopo tutto questa merda ci ricasca incautamente, merita solo per questo di essere rappresentato da questi poveracci con tutti i loro comitati tecnici, scientifici o meno che siano, spero sotto una dantesca pioggia fetida. Se lo meritano. Loro, non tutti gli altri.
Sono sempre questi politicanti, sempre gli stessi, che solo pochi anni fa inneggiavano al consumo, ai benefici della globalizzazione, del libero scambio, che "la società non è nulla perché c'è solo l'individuo" seguendo la Thatcher, dando dei trogloditi a quanti ponevano semplici dubbi etichettandoli come dei nostalgici contrari alla modernità. Ora, con un semplice colpo di teatro, questi stessi che rimangono liberisti nel "di dentro", ci spiegano che dobbiamo oggi contrarre i consumi, spegnere i caloriferi che inquinano, non farsi le docce, stare al buio, insomma adottare una francescana povertà responsabile per salvare il mondo dal nostro consumismo esasperato. Sono sempre loro che raccontavano le favole della bella globalizzazione, che avrebbe portato pace e prosperità, luogo fatato in cui nessuno avrebbe dovuto temere l’iperspecializzazione e la divisione del lavoro, purtroppo per tutti noi sono sempre costoro che, ora, promuovono una nuova guerra fredda sperando che non diventi calda in cui decidono di ritirare la produzione da tutti i paesi che oggi sono considerati autoritari, meglio dire non occidentali, gli stessi fateci caso in cui fino a pochi mesi fa delocalizzavano per il costo del lavoro più basso. Per anni ci hanno spiegato che avevamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità creando debito pubblico e che i mercati erano giudici infallibili con la loro lunga mano pronta a riequilibrare i danni. Solo che a un certo punto gli speculatori americani hanno fatto saltare il banco nel 2008, per cui quell’infinita e insana saggezza si è trasformata contro di noi in una sciagurata trappola che richiedeva l’aiuto proprio degli stati e dell’erario pubblico e magari di spregiudicate operazioni monetarie, proprio di quelle azioni che la politica liberista ha bandito come inconcepibili per una globalizzazione sana. Peccato che tutto d’un tratto di nuovo non c'è più un soldo per nessuno e gridano "austerità a tutti i costi" come un mantra assoluto, loro che hanno sperperarato senza senso e senza senno. Si potrebbe continuare a lungo. Solo che la lettura della storia che ci ha imposto questo ceto liberale trasversale al comando ovunque è stata una lettura falsa. Hanno solo comprato tempo contro di noi. E proprio questa gente, oggi di nuovo, ci chiede di fidarci di loro, della loro capacità, delle loro competenze, del loro talento per essere i severi curatori fallimentari di una bancarotta cui ci hanno condotto contro il nostro interesse ma con il nostro avallo. BASTA, è ora di finirla, svegliamoci da questo sonno dogmatico a cui un diabolico, maligno e funesto stregone ci ha obbligati a restare contro la nostra volontà e diciamo basta, non vi vogliamo, comunque non vogliamo più voi...Dateci una giusta legge elettorale che vi metta davanti alle vostre responsabilità, non alle nostre: noi dobbiamo solo mandarvi a casa e vedere facce nuove. E se non saranno competenti, o peggio se saranno altrettanto criminali quanto lo siete stati voi, li rimanderemo a casa...Perché questo è il sale della democrazia: chiedere a chi ci governa cosa stia facendo, che programmi abbia e alla buon'ora mandarlo a casa. Altrimenti è solo acqua stagnante. E puzza.

